Criteri

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CRITERI E ESEMPI DELL’OPERA DI CONSULENZA PROFESSIONALE DI CUI È POSSIBILE AVVALERSI CONTANDO SULL’AFFIDABILITÀ DI UNA LUNGA E COMPROVATA ESPERIENZA

 

CRITERI GENERALI DELL’OPERA DI CONSULENZA

Supporto per l’avviamento e la gestione di attività ristorative nuove e preesistenti;

Ideazione di realtà ristorative legate al concetto di salute,benessere, buona e gustosa cucina;

Progettazione e avviamento della cucina di nuovi locali centrando i desideri e le ambizioni del cliente;

Analisi di mercato e studio della concorrenza;

Analisi complessiva dei punti di forza e debolezza dell’impresa;

Coordinamento funzionale della linea di cucina e ottimizzazione dei tempi di lavoro;

Individuazione dei piatti e delle ricette più in sintonia con gli obbiettivi del locale;

Formazione del personale dei diversi settori per renderlo autonomo nella gestione quotidiana;

Assistenza professionale sulle dinamiche gestionali degli ambienti di lavoro in cucina;

Organizzazione calibrata di tutta la filiera produttiva di una cucina;

Studio e scelta delle migliori attrezzature di cucina per perfezionare l’efficienza lavorativa con relativa formazione tecnica specifica;

Costruzione e strategie del menu complessivo, schede tecniche delle ricette, individuazione delle fasce di prezzo in base al food cost dei piatti;

Studio e sviluppo attento del layout organizzativo e produttivo della cucina;

Selezione e ricerca dei fornitori migliori in sintonia con il committente e con la realtà del territorio;

Formazione specifica sulle moderne tecniche di cottura e sui criteri ottimali di conservazione degli alimenti crudi e cotti;

Eventuale estensione dell’attività di base ai servizi extra di takeaway, catering e banqueting;

Scelte economiche gestionali di base, criteri per il food cost, ottimizzazione degli acquisti, uso funzionale dell’intera materia prima;

PICCOLO ESEMPIO DELLE FASI DI SVILUPPO DI UN ATTIVITÀ DI CONSULENZA ED ASSISTENZA TECNICO COMMERCIALE PRESSO UN RISTORANTE

Fase  1Raccolta di tutta la documentazione utile alla realizzazione del progetto specifico;

Fase 2Focus sulle priorità e le peculiarità che il committente desidera siano tenute in considerazione nella definizione della linea di cucina e dell’organizzazione complessiva;

Fase 3Analisi approfondita della Fase 2, osservazioni preliminari, consigli di indirizzamento, risalto delle possibili problematiche;

Fase 4Progettazione e architettura della linea di cucina complessiva, studio dell’organizzazione tecnica e delle figure operative da formare, individuazione e personalizzazione delle ricette e dei piatti.

Fase 5Progettazione del layout organizzativo della cucina e eventualmente della sala con individuazione della dislocazione delle attrezzature, elenco e specificità delle attrezzature necessarie, elenco e specificità degli strumenti necessari;

Fase 6Individuazione dei fornitori di attrezzature/strumenti, valutazione delle offerte economiche, messa a punto dei tempi di consegna e installazione;

Fase 7Formazione preliminare al personale di cucina e se necessario di sala;

Fase 8Avvio del locale con presenza del consulente formatore, impostazione dell’organizzazione e messa a punto di piatti e ricette;

Fase 9Successivi interventi operativi di supporto del consulente formatore in base agli accordi con il committente;